PAOLO FIASCHI

Chef

Paolo Fiaschi nasce nell’estate 1968 e cresce nelle meravigliose campagne della Valdegola, Comune di San Miniato, Toscana centrale.
Appassionato di calcio, gioca a lungo: piedi buoni ma movimento lento. Nel frattempo studia da Perito elettrotecnico. La sua vera passione, fin dall’infanzia, è però la cucina: gioia che apprende dalla mamma e dalla nonna materna.
A metà anni ’90, su consiglio di un amico buongustaio (che peraltro fa anche l’assessore e gli rilascia l’ultima licenza disponibile del Comune) apre la Taverna dell’Ozio, nella sua Corazzano, coadiuvato dalla futura moglie Rossana.
Nel 2005 apre il Pepenero nel centro storico di San Miniato, dove incontra Teseo Geri, Fabrizio Marino (oggi collaboratori strettissimi nel locale Papaveri e mare di San Vincenzo) e Salvatore Vigliotti, col quale inventa l’enoteca Piazza del Popolo.
Nel 2009 apre Papaveri e Papere (insieme agli amici e soci Giuliano e Gabriele Mannucci del Parchettificio Toscano), un ristorante tra le colline della Valdegola (baricentro del triangolo Pisa-Firenze-Siena) nobile e popolare come quelle terre e che, dopo pochi anni, già riceve la prima segnalazione Michelin.
Chef Fiaschi ama lavorare in gruppo, creare, inventare, sperimentare ma con l’animo perennemente avvolto alle sue radici.

FABRIZIO MARINO

Chef

Chef Fabrizio Marino è nato a Empoli nel 1979.

Appassionato di cucina fin da piccolo, dopo gli studi all’alberghiero Buontalenti di Firenze gira le cucine di mezzo mondo. Cruciali l’incontro con la cucina giapponese, il lavoro a Milano con Pietro Leemann del Joia, l’amicizia e la collaborazione con Paolo Fiaschi, chef di Papaveri e Papere nelle campagne della Valdegola (col quale gestisce ora Papaveri e Mare a San Vincenzo).

L’attività di Chef Marino è una continua ricerca verso una creazione sempre più raffinata: creazione di cose buone e giuste per il palato dei clienti, creazione di fratellanza con chi lo circonda. Intento ambizioso ma, si sa, la vita stupisce per la semplicità con cui le cose capitano.

TESEO GERI

Sommelier

Teseo Geri, appassionato di vini e di recitazione, classe 1979, annata bizzarra, considerato che è la medesima di Fabrizio Marino, conosciuto sui campi di calcio della malinconica periferia empolese.

Il caso volle che i due si ritrovassero, in una tarda adolescenza a lavorare (ma sempre a giocare) nel ristorante di un certo Paolo Fiaschi a San Miniato, noto ristoratore del territorio, famoso per la sua cucina “di territorio”.

Il nostro Teseo, completati gli studi in Economia e commercio e il Master in Marketing in Wine Business, non capisce se continuare il percorso formativo o quello parallelo con cui si è pagato studi e bevute: cameriere e sommelier. Sarà la collaborazione con Luigi Veronelli, la passione per lo champagne e il fascino dei sapori e saperi della gastronomia e dell’agricoltura contadina che gli permetteranno di mischiare le carte e diventare start up di ristoranti: attraverso Frescobaldi apre wine bar e ristoranti tra Roma, Londra e Miami, per poi intraprendere – per altri imprenditori – aperture a Nizza, Milano e Bruxelles.

Dopo esperienze di consulenze importanti quanto professionalmente acute, come quella mondana al Cipriani di Venezia – tra un matrimonio di Clooney e una sciabolata con Uma Thurman – e un’altra collaborazione nella giungla di Phu Quock (Vietnam) in un super resort, torna in Italia non perdendo “l’umiltà” di collaborare in un Relais Chateau 5 stelle lusso, dove ritrova il solito Fabrizio Marino, che ormai ha depositato le scarpe da calcio e il cappello di pilota al chiodo, per consolidarsi come avanguardista della cucina vegetariana e non.
La telefonata del “fratellone” Paolo Fiaschi è un segno del destino per ri-formare un trio al mare: non tanto per una mangiata a Baratti ma per raccontare piatti, vini e battute a Papaveri e mare.

 Le tre biografie sono redatte e firmate da “Pilade Cantini, poeta, scrittore e soprattutto amico”.